Uva e uomini dal sud Italia

Fattoria Pagano

Il tutto nasce nel 2001 da una passione per il mondo del vino da parte di Antonio Pagano (commercialista), personaggio straordinario, sanguigno, appassionato ed enormemente innamorato della nostra terra. I vigneti si estendono su due terrazzamenti, a Casale di Carinola (CE), un panorama indescrivibile e rilassante, dove si intravede Ischia, Procida ed il Golfo di Gaeta. Si alternano vigne di Aglianico, Piedirosso e Falanghina piantate negli anni 2002, 2003 e 2004 accanto alle preesistenti vigne antiche che producono da oltre 70 anni varietà locali di uva a bacca bianca e a bacca nera. Le viti si trovano ad un’altezza compresa tra 270 m e 300 m s.l.m., alle spalle del vulcano spento di Roccamonfina ed in linea d’area dal mare a circa 5Km . L’elevata escursione termica ovvero la notevole differenza di temperatura che si riscontra tra il giorno e la notte, fa sì che si ottengano vini particolarmente profumati e complessi all’olfatto.

La Storia del Falerno

Il Falerno Oggi

L a composizione del terreno è prevalentemente di tipo vulcanico, testimoniata dalla presenza di elementi quali la pozzolana, lapilli vulcanici di piccole dimensioni e sassi che vengono raccolti ed accumulati ai bordi delle radure coltivabili. Dal terreno misto vulcanico, tufaceo e calcareo consegue un buon potenziale di invecchiamento ed una grande mineralità che contraddistinguono il vino prodotto limitando la necessità di bisolfiti di cloruro. L’argilla ha la proprietà di trattenere l’acqua e di cederla lentamente alle radici, per questo motivo nei nostri vigneti non esiste alcun impianto d’irrigazione.
I produttori vinicoli che oggi intendono occuparsi del Falerno hanno una grossa responsabilità verso la Storia. La Fattoria Pagano è consapevole di questo e si avvicina al Falerno con il massimo rispetto, ma anche con molta umiltà. Per questo non presumiamo mai pensare di aver raggiunto la perfezione vinaria, ma continuiamo il nostro cammino impegnandoci sempre di più. E’ l’impegno e l’attenzione dei produttori che fanno la differenza. Oggi, proprio come duemila anni fa, noi ci proponiamo di produrre un ottimo vino, usando gli stessi metodi di coltivazione, ma soprattutto la stessa cura che usavano gli antichi.